Elegante taschetta con dieci biglietti e relative buste, pensata per chi ama la cura dei dettagli e il fascino delle piccole cose preziose.
I biglietti sono custoditi all’interno di una raffinata cartellina decorata con una pregiata riproduzione di un motivo decorativo che richiama l’arte antica della decorazione manoscritta. Le buste, coordinate con gusto, riprendono all’interno la stessa elegante fantasia della custodia, creando un insieme armonioso e ricercato.
Il cartoncino dei biglietti è finemente riquadrato e impreziosito da un delicato motivo ornamentale, perfetto per accompagnare messaggi speciali, auguri o parole da conservare nel tempo.
Un oggetto dal gusto classico, ideale come idea regalo raffinata o per rendere unico ogni gesto di corrispondenza.
Carta usomano 95g/m²; Cartoncino usomano 200g/m²; Lavorazione: stampa offset con dettagli oro in polvere.
Dimensioni: 13,5 x 19 cm
Il termine Florentia è il nome latino dell’attuale Firenze, e racchiude in sé un significato profondamente simbolico: deriva da florens, ovvero “fiorente”, “prospera”.
Fondata come colonia romana nel I secolo a.C., Florentia nasce con un impianto urbano ordinato e razionale, tipico delle città romane, e fin dall’origine è legata all’idea di crescita, vitalità e abbondanza. Questo valore simbolico si riflette anche nelle arti decorative, dove il nome e l’identità della città si traducono in un linguaggio visivo raffinato.
Nel tempo, soprattutto durante il Rinascimento, “Florentia” diventa non solo un toponimo, ma un vero e proprio motivo decorativo e identitario. Lo si ritrova:
- in iscrizioni eleganti su oggetti e architetture
- in cartigli e nastri ornamentali
- accanto a simboli cittadini come il giglio
- in composizioni che celebrano la città e il suo prestigio culturale
Dal punto di vista estetico, il motivo “Florentia” si caratterizza per:
- scritte in caratteri classici o calligrafici
- integrazione con elementi floreali e araldici
- equilibrio tra parola e decorazione
Più che un semplice nome, Florentia diventa un segno evocativo: richiama la grandezza storica della città, il suo ruolo centrale nella cultura europea e un’idea di bellezza armoniosa e senza tempo. È un dettaglio che conferisce agli oggetti un’aura colta e prestigiosa, legata alla tradizione artistica fiorentina.