Elegante taschetta con dieci biglietti e relative buste, pensata per chi ama la cura dei dettagli e il fascino delle piccole cose preziose.
I biglietti sono custoditi all’interno di una raffinata cartellina decorata con una pregiata riproduzione di un motivo decorativo che richiama l’arte antica della decorazione manoscritta. Le buste, coordinate con gusto, riprendono all’interno la stessa elegante fantasia della custodia, creando un insieme armonioso e ricercato.
Il cartoncino dei biglietti è finemente riquadrato e impreziosito da un delicato motivo ornamentale, perfetto per accompagnare messaggi speciali, auguri o parole da conservare nel tempo.
Un oggetto dal gusto classico, ideale come idea regalo raffinata o per rendere unico ogni gesto di corrispondenza.
Carta usomano 95g/m²; Cartoncino usomano 200g/m²; Lavorazione: stampa offset con dettagli oro in polvere.
Dimensioni: 13,5 x 19 cm
Lo scriptorium era il luogo, all’interno dei monasteri medievali, destinato alla copiatura e decorazione dei manoscritti. Il termine deriva dal latino scribere (“scrivere”) e indica proprio lo spazio in cui i monaci amanuensi lavoravano quotidianamente alla trasmissione del sapere.
Diffuso soprattutto tra il periodo del Alto Medioevo e il Gotico, lo scriptorium era un ambiente organizzato e silenzioso, spesso ben illuminato, dove ogni monaco aveva un compito preciso: chi copiava il testo, chi correggeva, chi realizzava le decorazioni e le miniature.
Qui nascevano i codici miniati, libri scritti a mano su pergamena e impreziositi da:
- iniziali ornate
- motivi decorativi (come intrecci, girali, quadrilobi)
- scene figurate dipinte con pigmenti preziosi e foglia d’oro
Lo scriptorium ebbe un ruolo fondamentale nella conservazione della cultura classica e religiosa: grazie al lavoro paziente degli amanuensi, opere di autori antichi e testi sacri sono giunti fino a noi.
Oltre alla funzione pratica, lo scriptorium aveva anche un significato spirituale: copiare un testo, soprattutto religioso, era considerato un atto di devozione, un modo per unire arte, fede e conoscenza.
Ancora oggi, il termine evoca un mondo di silenzio operoso, bellezza minuziosa e amore per il dettaglio, diventando simbolo della tradizione artigianale e della trasmissione del sapere nel tempo.